“Two is megli che uan” (Pubblicità del Maxibon Motta)
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Definizione di Dual-Use Economy: Si riferisce a un ecosistema industriale e tecnologico in cui beni, servizi e innovazioni sono progettati per essere impiegati efficacemente sia in ambito civile che militare. Questo modello è funzionale a giustificare investimenti in ricerca, a selezionare e adottare tecnologie e a progettare e realizzare soluzioni e infrastrutture standard e resilienti.
Definire la Dual-Use Economy: Oltre la Sinergia Industriale
Il concetto di Dual-Use Economy è un modello economico e industriale strategico che implica articolate interazioni tra differenti settori e domini di competenza. Si fonda su prodotti, tecnologie, e soluzioni progettati fin dall’origine per servire due mondi storicamente distinti: il civile e la difesa.
In questo ecosistema, il confine tra industria della difesa e settore privato diventa meno marcato. Le innovazioni nate nel privato (come l’AI o la robotica) vengono integrate nelle forze armate, mentre tecnologie nate per scopi militari (come il GPS o Internet) diventano pilastri della vita quotidiana e collaborazioni essenziali e strategiche. Non esiste più una barriera invalicabile all’accesso alle tecnologie; esiste invece una necessità condivisa di standard, interoperabilità e sicurezza. Non si tratta semplicemente di “adattare” un prodotto civile al militare (o viceversa), ma di creare un ecosistema integrato che metta a fattor comune le risorse e condivida le priorità.
Il tema della “dual-use economy” implica attenzione e rispondenza di prodotti, tecnologie e soluzioni a regolamentazioni specifiche di export e controllo, come quelle previste dalle normative Statunitensi, Europee e Britanniche. Un’azienda globale, quale Cisco, deve attenersi a restrizioni sull’esportazione, riesportazione e trasferimento di prodotti e tecnologie dual-use, in ottemperanza a regolamenti qual l’Export Administration Regulations (EAR) degli i Stati Uniti e il Regolamento UE 2021/821. Queste normative mirano a prevenire l’uso improprio delle tecnologie in contesti non autorizzati o a rischio, garantendo che i prodotti non siano utilizzati in modi non coerenti con il loro design originale, come per scopi militari o di sorveglianza non autorizzata.
Il Superamento delle Barriere: L’Eredità di ARPANET
La storia del networking è, per definizione, dual-use. Internet stessa è l’evoluzione di ARPANET, un progetto del Dipartimento della Difesa statunitense. Oggi, questa eredità si traduce nella necessità condivisa di standard, interoperabilità e sicurezza. Anche il quadro normativo sta evolvendo in questa direzione. In Italia, le valutazioni CVCN (Centro Valutazione e Certificazione Nazionale) per il Perimetro di Sicurezza Nazionale Cibernetica (PSNC), mirano a valutare la sicurezza degli prodotti IT nel loro contesto di utilizzo: la sicurezza di un apparato “general purposes“ deve essere cioè analizzata e testata in riferimento alla specifica modalità di impiego e in base al rischio a cui viene esposto. Le certificazioni Common Critera ed EUCC sono il punto di partenza di una configurazione di laboratorio, le esigenze specifiche dei mercati e degli scenari operativi più critici (valutate attraverso accurate analisi del rischio) definiscono il vero ambiente da testare.
La “Unified Vision”: Una Strategia di R&D Sostenibile
Per rispondere alla velocità dell’evoluzione digitale, Cisco adotta una “Unified Vision”. La Ricerca e Sviluppo non crea linee di prodotti separate, ma piattaforme altamente programmabili, che possano essere specializzate in base al contesto, sia esso classificato (militare) o non classificato (civile). I criteri decisionali alla base dell’approvazione di una linee di investimenti si declinano attraverso tre voci:
- Massa Critica: definire “addressable market” ampi che giustifichino investimenti massicci.
- Ritorno Economico: garantire che l’innovazione sia profittevole attraverso un’adozione diffusa.
- Open Knowledge: accedere a fonti aperte per una condivisione della conoscenza che acceleri il progresso.
In quest’ottica, l’offerta tecnologica di Cisco non si divide in linee di prodotti separate per mercato.
Sicurezza e Resilienza: Secure by Design e AIOps
Il ciclo di vita di un prodotto pensato secondo la logica “dual use” si sviluppa sulla base della stretta interdipendenza tra Time-to-Market (TTM – roadmap) e Time-to-Market of Utilization (TTOU – adoption).
Per avere successo, un’azienda non deve solo essere veloce a rilasciare (TTM gestito da Engineering/PM), ma deve essere strutturata per far sì che il cliente utilizzi la soluzione in modo sicuro e produttivo (TTOU gestito da Customer Success/Ops). La Sales Motion è il collante che assicura che le promesse fatte durante il ciclo di vita iniziale si trasformino in valore operativo reale e protetto.
La convergenza tra civile e militare richiede requisiti non negoziabili e impattanti differenti organizzazioni, quali ad esempio “Engineering” e “Customer Success”:
- Secure by Default & Secure by Design: La sicurezza è integrata nel codice, non è un modulo aggiuntivo [Engineering].
- AIOps (AI for IT Operations): Grazie alla programmabilità, passiamo da una gestione reattiva a una predittiva. L’intelligenza artificiale permette di osservare eventi, prevedere anomalie e automatizzare i processi in un modello closed-loop, garantendo protezione costante dei dati [Customer Success].
Focus Tecnologico: Il Caso Routed Optical Networking (RON)
I principi della Dual-Use Economy trovano una declinazione e una referenza nel caso della soluzione RON. Questo “Reference Model” del networking moderno rappresenta un cambio di paradigma per le reti ottiche poichè implica il collasso dei tradizionali livelli della rete in un unico livello IP-centrico.
Questo approccio semplifica l’architettura di rete, riduce la complessità hardware e consente una gestione unificata (“single pane of glass”).

I benefici chiave della tecnologia RON:
- Trasmissione Ottica Coerente: Grazie all’utilizzo di ottiche digitali coerenti (DCO) come ZR e ZR+ integrate direttamente nei router, RON elimina la necessità di transponder esterni ingombranti. Questo permette trasmissioni ad alta capacità (400G/800G) su lunghe distanze con una drastica riduzione dei consumi energetici e dello spazio fisico.
- Semplificazione dell’Amplificazione e Line Systems: RON si interfaccia con sistemi di linea ottica aperti e disaggregati. L’amplificazione dei segnali viene gestita in modo intelligente, riducendo la complessità della rigenerazione del segnale e ottimizzando il rapporto segnale-rumore (OSNR).
- Efficienza nella Commutazione dei Pacchetti: Spostando l’intelligenza dal livello ottico (Layer 1) al livello IP (Layer 3), la commutazione dei pacchetti diventa estremamente più agile. Il router gestisce direttamente il traffico, ottimizzando i percorsi e riducendo la latenza.
- Interazione con reti OTN e Gestione di Lambda Aliene: RON non isola le infrastrutture esistenti. È in grado di trasportare servizi legacy attraverso l’incapsulamento in IP e, soprattutto, supporta la gestione di “Alien Lambdas”. Questo significa che i segnali ottici generati dagli apparati Cisco possono viaggiare su infrastrutture ottiche di terze parti (fotoniche non-Cisco), garantendo flessibilità totale e protezione degli investimenti pregressi.
RON e la Nuova Frontiera della Sicurezza: Crittografia Post-Quantistica (PQC)
Coerentemente con la propria *unified vision*, Cisco sta facendo evolvere la soluzione RON per rispondere alle esigenze dei settori governativi e militari, integrando la “Crittografia Post-Quantistica (PQC)”.
In conformità con il framework “NIST FIPS 203 (ML-KEM-1024)”, gli apparati sono ora in grado di generare chiavi in modalità *quantum-safe*. Attraverso l’implementazione del protocollo “IKEv2/IPsec (RFC 9370)”, viene abilitato un metodo di scambio delle stesse chiavi resistente alla futura potenza di calcolo dei computer quantistici, assicurando che le comunicazioni classificate e/o sensibili rimangano protette contro le minacce di domani.
RON e il caso di successo SNAM
Il primo grande successo della RON a livello mondiale non è in ambito militare bensì, nel mercato Oil and Gas in Italia con “SNAM”, per il telecontrollo delle “pipeline”. Il progetto ha visto la digitalizzazione di oltre 12.000 km di fibra ottica con 1.630 punti di controllo attivo. Questo caso di studio dimostra come una soluzione progettata secondo criteri di robustezza e scalabilità tipici del “dual-use” possa trasformare la gestione di un’infrastruttura civile critica, garantendo efficienza operativa e una drastica riduzione della complessità hardware.
Questa prima importante reference, creata all’interno del dominio delle infrastrutture critiche, ha permesso alla tecnologia RON di trovare una base installata rilevante a giustificare il suo percorso evolutivo. Ha anche permesso a molte organizzazioni militari di prendere visione della stessa e di valutarla per un suo impiego in ambiti classificati.
Conclusione: Verso l’Internet of Agents
Il percorso iniziato con ARPANET ci sta portando verso l’Internet of Agents (IoA), una nuova fase in cui agenti software autonomi collaborano e prendono decisioni on-line per gestire workload distribuiti e complessi. Questo è uno scenario in evoluzione e applicato alla rete pubblica “Internet” di cui si prevede un’adozione futura anche in ambito militare.
In conclusione, la Dual-Use Economy non è solo una scelta industriale, ma una necessità strategica. È la chiave per garantire che l’innovazione più avanzata sia messa al servizio della sicurezza collettiva e della crescita economica, creando un ponte indissolubile tra le esigenze della Difesa e il progresso della società civile.
Scegliere Cisco significa affidarsi a un partner che ha superato la distinzione tra innovazione civile e militare, adottando una “Unified Vision” strategica. Cisco rappresenta la scelta ideale per le organizzazioni che operano in contesti critici per quattro motivi fondamentali:
- Ecosistema Integrato e Programmabile: Cisco non sviluppa linee di prodotti separate, ma piattaforme altamente programmabili e standardizzate. Questo approccio “dual-use” garantisce che le innovazioni nate nel settore privato siano immediatamente pronte per le esigenze della difesa, e viceversa, assicurando interoperabilità e resilienza.
- Sicurezza Nativa (Secure by Design): La sicurezza non è un modulo aggiuntivo, ma è integrata nel codice stesso dei prodotti. Attraverso l’approccio Secure by Default e l’utilizzo di AIOps, Cisco trasforma la gestione delle reti da reattiva a predittiva, garantendo una protezione costante dei dati e una risposta automatizzata alle anomalie.
- Leadership Tecnologica e Future-Proofing: Con soluzioni all’avanguardia come il Routed Optical Networking (RON), Cisco semplifica le architetture di rete complesse, riducendo consumi e ingombri. Inoltre, Cisco è già proiettata nel futuro della sicurezza con l’integrazione della Crittografia Post-Quantistica (PQC), proteggendo le comunicazioni sensibili dalle minacce dei computer quantistici di domani.
- Affidabilità Comprovata nelle Infrastrutture Critiche: Il successo globale di tecnologie come RON in progetti civili complessi — come la digitalizzazione di oltre 12.000 km di rete per SNAM in Italia — funge da garanzia operativa. Questa esperienza su larga scala dimostra che le soluzioni Cisco sono testate, scalabili e pronte per essere impiegate anche negli scenari militari e governativi più esigenti.
In sintesi, Cisco è il partner strategico che trasforma l’innovazione tecnologica in una necessità strategica, creando un ponte indissolubile tra progresso civile e sicurezza collettiva.