Cisco Italia Blog
Share
tweet

C’è una fuga di gas….Scappate!!!

- April 7, 2017 1:30 pm

Hardware, Software e valvole parlanti

Per molti ingegneri della mia generazione, nati nell’elettronica, cresciuti con il DOS e maturati nel WEB, la definizione di Hardware andava poco oltre quello che potevamo montare con un cacciavite e reso – a malapena – utilizzabile dai prodromi di quelli che sarebbero stati i sistemi operativi – Software – attuali.

Entrare in contatto con l’Hardware “vero”, quello “pesante”, offre una diversa prospettiva della vITa, soprattutto se si tratta di Hardware connesso e smart. In altre parole, l’implementazione pratica dell’IoT, o Internet delle Cose nell’industria dell’Oil&Gas.

La domanda nasce spontanea: “…ma che c’entra questo con i droni e la Collaboration di cui parlo sempre più spesso?” C’entra eccome e di seguito capirete il perché. Intanto cominciamo col dire che le considerazioni che scrivo, così come le fotografie presenti in questo post, nascono dalla visita all’evento OMC , la Conferenza Mediterranea per le piattaforme Offshore che si tiene a Ravenna, in cui, con un nostro partner, abbiamo portato una interessante demo di Droni, Collaboration e IoT per il verticale Oil&Gas.

Come già descritto in un post precedente, la chiave di lettura dell’innovazione non sono i droni (non solo), ma la possibilità di raccogliere in maniera sempre più efficiente la maggiore quantità di dati rilevanti possibile per prendere delle decisioni migliori e più veloci.

Una ricerca effettuata da Cisco (50 fra CxO, SVP, VP, Directors in 14 paesi) per il verticale Oil&Gas, ha identificato proprio nella necessità di avere una maggiore conoscenza del problema, la priorità di miglioramento dei processi industriali, come mostrato nella figura qui a fianco. È interessante notare quanto le altre priorità, comportino anch’esse la necessità di connettere le macchine/persone più rilevanti per risolvere uno specifico problema e anche offrire alle persone e macchine/sensori di interagire nella maniera più efficace possibile.

Questo è esattamente quello che mostriamo in una semplice ed efficace demo che combina diverse tecnologie Cisco in un’unica soluzione end-to end che fa una cosa piuttosto importante: interagisce in maniera tempestiva ed efficace con il responsabile di un processo, avvisandolo in anticipo prima che un possibile problema diventi grave. Inoltre fornisce gli strumenti per capirlo e risolverlo meglio costruendo il canale di collaborazione (Cisco Spark) con chi – persone e sensori – può contribuire alla soluzione.

Guardate qui di seguito.

Droni e Gas detection – Cisco Demo

Interessante vero? E cosa succede quando i sensori, oltre che sul drone, sono integrati in pipeline, valvole e altri elementi attivi e passivi di una struttura grande quanto una piattaforma petrolifera? Succede che si ottiene una enorme quantità di dati che deve essere raccolta, memorizzata, processata e trasformata nella maniera più efficiente. Ad esempio come mostrato nella Cisco Digital Solution for Oil&Gas.

Tornando alla demo, se vi interessa ci sono due elementi abilitanti su cui voglio focalizzare l’attenzione proprio perché sono aperti a tutti e chi vuole può utilizzarli per sperimentare nella propria infrastruttura i notevoli benefici che ne trarrebbe integrando IoT e Collaboration nei propri processi industriali.

Il primo è la piattaforma di sviluppo DevNet in cui si trova l’ambiente di sviluppo DevIoT, il secondo elemento sono le APIs di Spark e Tropo, gli elementi per abilitare la Collaboration nelle forme più efficaci possibili.

Tags:
Lascia un commento

Share
tweet