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Come creare opportunità per le persone con disabilità grazie alle competenze digitali

- marzo 6, 2017 10:58 am

Traduzione del post di Tae Yoo, Senior Vice President, Corporate Affairs, Cisco

“La tecnologia e l’innovazione creano opportunità, non solo per le aziende o per i governi, ma anche per il mondo”.

Stiamo vivendo una rivoluzione digitale che ha il potere di accelerare la nostra capacità di risolvere i problemi nel mondo, dando alle persone e alla società gli strumenti per prosperare.

Oggi mettiamo in pratica questa visione annunciando il nostro impegno per ampliare il progetto Cisco Networking Academy rivolgendolo anche alle persone con disabilità.  Negli ultimi dieci anni, oltre 3.000 studenti diversamente abili hanno frequentato i corsi delle nostre Networking Academy, grazie alla collaborazione con organizzazioni che supportano negli studi persone con disabilità visiva, uditiva e alcuni tipi di disabilità motorie. Oggi ci impegniamo ad accelerare l’impatto di questo programma e prendiamo l’impegno di offrire questa possibilità, entro cinque anni, ad altri 10.000 studenti in molti paesi, tra i quali l’Italia, l’Australia, la Francia, il Kenya, il Marocco, il Perù, il Regno Unito, gli Stati Uniti.

Viviamo in un mondo in cui possiamo dare a tutti la possibilità di contribuire a risolvere le sfide globali –  di essere innovatori tecnologici, di avere una mentalità imprenditoriale, di agire come agenti del cambiamento – affrontando in modo più efficace problemi quali la fame nel mondo, la povertà, il cambiamento climatico, la disparità di genere.

È nostro compito, come azienda leader nel settore digitale, fare in modo che questa rivoluzione digitale sia inclusiva. Quando la rivoluzione industriale ha trasformato il mondo della produzione, dei trasporti, della comunicazione – fra la fine del diciottesimo secolo e l’inizio del diciannovesimo – solo pochi, che avevano a disposizione abbastanza risorse, hanno potuto trarre vantaggio dalle nuove opportunità di crescita e prosperità.

Ma oggi la tecnologia – e la connettività Internet in particolare – è un equalizzatore. La connettività permette alle persone di accedere all’educazione, al lavoro, ai servizi finanziari, ai servizi sanitari. Offre a tutti la capacità di dotarsi delle competenze e delle risorse necessarie per trovare un posto nel mondo e – potenzialmente –  essere in grado di trovare risposte ai nostri problemi.

Inclusione per le persone diversamente abili
Un gruppo che corre particolarmente il rischio di rimanere indietro, nella rivoluzione digitale, sono le persone che hanno disabilità – visive, uditive, motorie.

Si stima che il 15% della popolazione mondiale – oltre un miliardo di persone –  conviva con una qualche forma di disabilità[i].  Le persone diversamente abili hanno una prospettiva di salute a lungo termine peggiore, meno possibilità educative, meno capacità di partecipazione all’economia, una maggiore incidenza di povertà rispetto alle persone che non hanno disabilità.

Ad esempio, il tasso di disoccupazione tra le persone diversamente abili arriva anche all’80% in alcuni paesi[ii]. Molte di queste persone, se hanno un lavoro, lavorano in posizioni part time o atipiche, hanno lavori pagati poco, sono poco protetti. In India, ad esempio, l’87% delle persone con disabilità che lavorano sono impiegate nell’economia informale[iii].

Noi crediamo che la tecnologia – e in particolare l’acquisizione di competenze digitali – possa creare condizioni più paritarie per le persone con disabilità. Ad esempio, la Commissione Europea ci ricorda che nel prossimo futuro il 90% di tutti i tipi di occupazione richiederà di avere un qualche livello di competenze digitali. Una ricerca di IDC evidenzia che in 10 paesi dell’America Latina mancheranno entro il 2019 quasi 450.000  specialisti di tecnologie di rete.

Aiutare le persone diversamente abili a sviluppare le competenze richieste per lavorare può creare nuove opportunità per loro, e permettere alle aziende di trovare i professionisti che cercano.

Le competenze digitali favoriscono l’inclusione e creano opportunità
Da oltre vent’anni favoriamo l’inclusione e creiamo opportunità attraverso il programma Cisco Networking Academy – un programma dedicato alle competenze IT e per il lavoro che ha aiutato finora oltre 6,7 milioni di studenti di 170 paesi a prepararsi per un lavoro nel mondo digitale.

In particolare, abbiamo sviluppato programmi per persone con disabilità visive, uditive e motorie collaborando con istituzioni educative ed enti non profit in vari paesi del mondo.

L’accessibilità – nel programma Networking Academy – significa fare in modo che le persone con disabilità possano accedere alle nostre risorse e piattaforme formative – sia adottando specifici criteri di progettazione, sia rendendole compatibili all’uso con tecnologie assistive.

In Kenya, ad esempio, abbiamo offerto corsi Networking Academy a quasi 400 persone con disabilità uditive, a partire dal 2012, in collaborazione con Deaf Aid e con il  Karen Technical Training Institute for the Deaf. Il 65% dei partecipanti ora lavorano o stanno facendo degli stage, e i loro responsabili spesso ci dicono che si tratta di lavoratori leali, coscienziosi, concentrati sull’obiettivo.

Una di queste persone è Wilson Nyabera, che è cresciuto a Kibera, il più grande slum del Kenya, con tre tra fratelli e sorelle. Wilson ha ottenuto la sua certificazione Cisco CCNA frequentando la Cisco Networking Academy e ora lavora come tecnico di rete per CopyCat, un’azienda che si occupa di IT e office automation. Da quando ha trovato lavoro, si è trasferito a Uthiru, una zona migliore della capitale Nairobi, e si è iscritto alla St.Paul University per ottenere una laurea in business and information tecnology. Con il suo stipendio può pagare l’affitto per sua madre e sostenere la retta scolastica della sua sorella più piccola.

Negli ultimi dieci anni oltre 3.000 studenti con disabilità hanno tratto vantaggio dai corsi Networking Academy. Ora ci impegniamo a superare di oltre tre volte questa cifra e raggiungere altre 10.000 persone in cinque anni.

Crediamo che aiutare le persone con disabilità a ottenere competenze tecniche sia una scelta vincente per tutti. Permette loro di ottenere un lavoro, una carriera, indipendenza personale, superare gli stereotipi culturali. E può anche contribuire ad arricchire la disponibilità di persone con competenze digitali che servono alle aziende per cogliere appieno i vantaggi della digitalizzazione.


Cisco Networking Academy è uno dei modi in cui usiamo il potenziale della rivoluzione digitale per accelerare la risoluzione dei problemi globali, permettendo a persone e società di prosperare. Il nostro obiettivo complessivo è di avere un impatto positivo su 1 miliardo di persone, entro il 2025.

[i] World Report on Disability, 2011, World Health Organization and the World Bank

[ii] United Nations Fact sheet on persons with disabilities

[iii] World Report on Disability, 2011, World Health Organization and the World Bank

 

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